C’era una volta un tempo in cui tutto era buio.
Era il tempo della paura, degli incubi, del vuoto.
Era il tempo della chiusura in sé stessi.
Era il tempo dei pianti, della malinconia, della depressione, del panico. E l’ansia arrivava puntuale.

Questo era il momento giusto per le domande giuste.
Per le domande indirizzate a noi stessi.
Per capire come è giunto questo nostro stato interiore.
Che cosa l’ha provocato? Come mai mi sento così?
Di che cosa ho veramente paura?
Ecco che le domande iniziano ad arrivare.
Ecco che è arrivato il momento di prendere carta e penna e scrivere nero su bianco le domande e le risposte. Più sono lunghe e piene di sentimento, più la leggerezza nel cuore si farà sentire, più i pensieri riprenderanno ordine.
Ma cosa mi fa brillare? “Non vedo la luce, nessuna luce lungo questo tunnel infinito.”

Arriva anche quello. Fidati. Fidati di più. Fidati di te stesso. Fidati del tuo cuore.
Ora lascia che parli attraverso le risposte su quel foglio che hai davanti ai tuoi occhi.
Ora lascia uno spazio se le domande sono finite e le tue risposte sono complete. Questo foglio, Ricorda, ti sta aiutando a mettere tutto quello che hai dentro in modo tale che rileggendo capirai che era di passaggio e che solo tu puoi trovare dentro di te la felicità e le risposte che cerchi.
Prendi un altro foglio e scrivi: “Cosa potrei fare ora per migliorare questa situazione?” Non pensare troppo, lascia solamente che la penna scriva anche in modo disordinato. Se scrivi con il cuore riuscirai a capire cosa vuole dire, se scrivi con la testa si difenderà: tutto ciò che arriva dal cuore è giusto, ha bisogno di ritrovare il suo equilibrio e ha bisogno di te che lo ascolti.
E la scintilla?
Abbi pazienza. Fino a quando il cuore si sente chiuso e incompreso, sarà una strada dura e faticosa. Lascia che ti parli attraverso quel foglio, attraverso quelle parole che non capisci e che non hanno un senso.
Riprendi carta e penna se senti questo bisogno. Scrivi tutto ciò che arriva dal cuore, sentilo, chiudi gli occhi e porta una mano sul petto: apri la mente.
Non farà male, anzi, aiuta in certi momenti, come questo.

La scintilla arriverà al momento giusto per te.
La scintilla non ha tempo e spazio.
Arriva nel momento in cui tu sarai in grado di ascoltarti e a darti il giusto tempo e spazio.
Non focalizzarti su questo,
Focalizzati sul foglio, sulle parole del cuore, sui tuoi sentimenti, a quello che provi, sulle tue emozioni.
È lì che riuscirai a intravedere una lucina.
Una lucina che sembrerà lontana
Ma che ti porterà a camminare o a correre verso di Lei.
Una lucina che sarà sempre più vicina.
Una lucina che non sarà più una lucina,
La vedevi così in lontananza,
Ma in realtà quella lucina
È la tua Scintilla di un dolce Risveglio.

To be continued